Pieni

“Nelle sterminate pietraie dei monti troverai uno strano mercato: vi puoi barattare il vortice della vita con una beatitudine senza confini”

(Milarepa)

Ho fatto mio un nuovo passo, un nuovo sguardo sul mondo.

E ho imparato ad ascoltare parole che non suonano.

A sentirmi dentro vuoti che riempiono, e addosso silenzi che raccontano

Ho sperimentato un tempo che si ferma. dove provare a capire il senso di questo “essere” che fugge.

Le tessere del mosaico che chiamo “vivere” si sono mosse. E ho compreso che solo spegnendo il rumore dentro di me, posso  osare comporle.

E’ solo un inizio.

C’è un viaggio profondo, parte dai luoghi per non averne più bisogno.

E’ il viaggio di una consapevolezza che fino ad oggi non avevo perché non sapevo.

Posso entrarci ogni qualvolta lo desidero davvero e fermarmi a sperimentare quanto è bello perdersi nella giusta direzione.

Posso rimanerci dentro, senza punti di rottura tra me e l’intorno,  per scoprire che il resto non conta.

Tutto è precario fuori da qui,

da quest’anima dell’anima,

che sa di una pace inusitata,

da mettere a fuoco, da capire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *