Nankurunaisa

“La verità è una terra senza sentieri”

Jiddu Krishnamurti

“Non bramo più obbedire e non voglio più sentire alcun bisogno di controllare.

Voglio dimenticare.

E voglio smetterla di cercare e ancor più di provare a fermare.”

“Devi riprendere a camminare ragazzo.

La vita è un attimo dal quale ogni volta ricominciare.

Una partenza è già arrivo, e poi ricordo, e poi solo “adesso”.

Come se non fosse mai stato, a parte per questo essere diverso,

questo essere nuovo, ad indicarti che non sei dentro un’illusione,

a parte il fiato corto per l’aver attraversato stati emotivi e fisici lontanissimi da questo qui e ora,

dove ritrovare solo quel che rimane.

E i compagni di viaggio,

cangianti, come il paesaggio,

passi che ti accompagnano, ma non sono mai scontati, non sono mai per sempre,

sono tutti lì,

a spiegarti che non contano  le singole trame, ma l’arazzo finale,

Sorridi perché se tutto è impermanente,  è davvero meno importante di quel che sembra.

Ogni avversione o attaccamento perdono senso nel durante.

E questo, è rassicurante.

Ogni attimo nasce e muore e rinasce in quello immediatamente successivo.

Ti sei spezzato le ali ragazzo.

Un’altra volta. E sarà ancora, e ancora.

Ma ora alzati!

Puoi sempre camminare.

E camminare, a volte, è come volare.

E bada bene,

ora lo sai,

lo senti,

anche se un po’ ti spaventa,

non sei qui per arrivare, sei qui per accompagnare.

Non hai un traguardo da tagliare. Lascia che ti sopravanzino.

Sei qui per chiudere la fila, non per star davanti.

E poco importa se non sai dove andare,

se non hai un ritmo da dettare,

non sei qui per prendere, sei qui per portare,

non hai una terra promessa nella quale entrare.  

Non ti è dato raggiungere,

non ti è dato scappare,

devi semplicemente stare.

Una volta che lo capirai,

una volta che l’accoglierai,

scoprirai cosa significa essere libero ovunque tu sia.

Ma ora alzati,

non è ancora arrivato il momento di riposare.