Testimoni

Alla fine cosa rimane di questo gioco cosmico di dèi caduti, di figli più o meno discoli di un Padre o di una Madre?

Pur inciampando, annebbiati nell’oscurità, abbagliati dal Sole, testimoniamo il cammino.

E facciamo metatrekking verso quelle coordinate, che una volta conoscemmo, per quella dimensione d’armonia la cui nostalgia non è mai sopita. In direzione, chissà, dell’originario Giardino.

Nel mentre batte il cuore, e nello spazio tra sistole e diastole, si rinnova il mistero.

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